Creazione partecipativa


Per Mirmica la creazione partecipativa è un ambito molto trasversale, perché è una caratteristica intrinseca di diversi progetti. Se è vero che riconosciamo nell'espressione artistica uno strumento per promuovere la bellezza nei contesti reali in cui operiamo, e se è vero che questa bellezza - spesso fragile, nascosta, ai margini - per noi crea a sua volta benessere e coesione sociale, allora non possiamo non riconoscere il valore della dimensione partecipata ed esperienziale del processo creativo. E, viceversa, il valore della dimensione artistica ed espressiva in un processo di formazione di una persona, di una comunità.

A volte Mirmica, insieme agli interlocutori di riferimento, elabora un progetto con l'obiettivo di creare qualcosa: un video, una web-serie, una narrazione itinerante, uno spettacolo, un'installazione, un'animazione culturale. In questi casi la componente di "partecipazione" fa parte essa stessa del processo di creazione: le persone, i gruppi, le organizzazioni, le comunità con cui Mirmica lavora sono coinvolti nel lavoro fin dai suoi esordi, o vengono via via implicati nel percorso di ideazione e scrittura. Oppure, quando si tratta di un ambito che definiamo più vicino a quello della "produzione artistica", invitiamo gli autori e le autrici a integrare la propria ricerca con tipi di pratiche che prevedono un coinvolgimento più diretto della cittadinanza. 

Altre volte, invece, l'opera degli autori si integra in un progetto più ampio: un percorso di formazione, di laboratorio, di sviluppo di organizzazioni e di comunità. Anche in questi casi rivendichiamo l'importanza dell'attenzione al processo espressivo e artistico come strumento per valorizzare le specificità e le voci di tutti i soggetti coinvolti.

È qui che sta il senso della ricerca di quelle che noi chiamiamo pratiche di creazione partecipativa: nel co-creare, creare con, creare insieme, in una dimensione di ascolto e di composizione di una pluralità di voci che restituiscono all'esterno in forma condivisa una geografia umana e collettiva, il senso di un processo e di un'esperienza più intimi.