Mirmica:

Lavoriamo a partire dal territorio milanese sviluppando progetti di intervento artistico e formativo a livello nazionale e internazionale.
Desideriamo promuovere una pratica partecipata del teatro, della danza e della produzione audiovisiva come fattore di crescita personale e professionale, sviluppo culturale, coesione sociale e territoriale.
Sviluppiamo i nostri progetti a partire dall’incontro con le realtà istituzionali e territoriali, soprattutto, dall’incontro con le persone.
Cerchiamo di  riconoscere dignità e valore ai corpi e agli sguardi periferici: i nostri e quelli degli altri.
Cerchiamo di essere flessibili, di dialogare con le esigenze e i desideri, per sviluppare gli obiettivi, le potenzialità espressive, le capacità di azione degli artisti, dei gruppi e delle organizzazioni coinvolte.
Non desideriamo essere titolari e promotori unici dei nostri interventi ma costruire partnership e modelli di condivisione.
Crediamo in un’idea di azione e di conoscenza distribuita, diffusa, realizzata nella storia e nell’identità particolare di ogni situazione concreta.
Abbiamo scelto come simbolo una formica perché è piccola, fragile, forte.

L’associazione:

Mirmica è un’associazione culturale senza scopo di lucro che mette in rete esperti di teatro, danza, movimento corporeo, conduttori di teatro sociale e di creazione partecipata, realizzatori di video e autori di cinema, formatori, educatori, designer di processi di gruppo, esperti di comunicazione digitale e altre persone che si riconoscono negli scopi associativi e partecipano al suo sviluppo.
 
Come associazione, Mirmica ha l'obiettivo di perseguire i suoi scopi sia all’interno del proprio corpo sociale, cercando di essere un ambiente fertile per lo sviluppo del percorso personale e professionale dei propri soci, sia all’esterno, attraverso i progetti realizzati nei diversi ambiti di intervento.
Da un punto di vista organizzativo, Mirmica promuove pratiche collaborative, responsabilizzanti e non gerarchiche che permettano di preservare l’autonomia delle persone e delle esperienze, l’emergere di processi e progetti innovativi e un’integrazione della sfera personale e professionale.

Soci responsabili di progetti attivi:


Danzatrice e coreografa.
Diplomata in Francia presso il CND – Centre National de la Danse – nell’insegnamento della danza contemporanea, segue progetti di ricerca, fra cui: LILA – A Symphony about Life and Death – Ideazione e coreografia Stefano Questorio – Suono e composizioni musicali di Spartaco Cortesi – Produzione ALDES e Associazione culturale dello Scompiglio con il contributo di MiBAC; Ogordia – LA SOGLIA GIARDINO, ideazione di Raffaele Rezzonico – Produzione Mirmica – Coproduzione ALDES  e CCNN (Centre chorèographique national de Nantes)
 
Formata al Centre International de Danse di Rosella Hightower (FR) si è perfezionata come solista nel Jeune Ballet International diretta da Edward Cook per le coreografie di Serge Benattan e Régine Chopinot.
 
Danzatrice solista nell’Ensemble di Micha Van Hoeke (IT), nella compagnia di Virgilio Sieni (IT), AIEP di Ariella Vidach e Claudio Prati (CH/IT) e ALDES Roberto Castello. Assistente coreografa di Virgilio Sieni e Ariella Vidach.
Segue i percorsi di studio coreografico di - Luogo Comune - organizzati da Roberto Castello a SPAM! e di - Spacecraft - di Elena Giannotti e Max Barachini

Lavora come drammaturgo e autore per il teatro e il cinema della realtà e come ideatore e conduttore di interventi di formazione e arte partecipata.

Fra i suoi ultimi lavori nel teatro e nel cinema A Time To Mend (in distribuzione); La Soglia Giardino (teatro-danza, di e con Raffaele Rezzonico e Flora Vannini), L’insonne, (teatro, regia di Claudio Autelli – Premio Inbox 2015), Ninì (film, regia di Gigi Giustiniani – Genziana d’oro al Trento Film Festival 2015), Milena (teatro, con Elisa Bottiglieri – Premio Intransito 2014), Montagna dei Vivi (film, regia di Gigi Giustiniani, pp Festival Visions du Réel, Nyon, 2013).

Negli ultimi anni è stato anche ideatore e coordinatore dei progetti Mirmica Developing Body-Mind Practices,  INGIOCO- Giocare assieme per il benessere del territorio, L'Amooore, dello sviluppo delle pratiche di comunicazione e valutazione per Mirmica Funder35, drammaturgo dello spettacolo di educazione ambientale Dipende da Noi.

È laureato in Lettere Classiche e ha un dottorato di ricerca in Neuroscienze cognitive, ma il corpo e le parole lo hanno sempre riportato al teatro.
È socio fondatore di Associazione Mirmica (interventi di teatro sociale) e di La Fournaise (produzione cinematografica).

Laureato in architettura si dedica al teatro da oltre quindici anni. Dopo una diversificata formazione ed esperienza teatrale come attore e regista decide di approfondire gli studi e le esperienze nell'ambito del teatro sociale e comunitario. Oggi si occupa di progettare interventi artistici in ambito educativo e sociale, sviluppo di comunità, formazione, progettazione partecipata e regia.

Conduce laboratori teatrali in ambito sociale, educativo e comunitario e coordina un ampio progetto di coesione sociale in collaborazione con diversi enti e associazioni del Nord Milano. Si occupa di formazione della persona e ha ideato e condotto diversi percorsi per educatori che lavorano nell'ambito del disagio mentale e della disabilità psicofisica. 

Collabora attivamente con l'Associazione Sorriso di Cusano Milanino per la quale è referente territoriale per i progetti di cultura e coesione sociale. Tra le collaborazioni più significative le Aziende Ospedaliere San Gerardo di Monza, ASST Nord Milano, ASST Rhodense, Azienda Speciale Consortile Insieme per il Sociale.

Segue dalla nascita nel 2003 gli iMOV teatrali e ne conduce e coordina il laboratorio. Insieme agli iMOV teatrali ha ideato e realizzato le messe in scena di diversi spettacoli tra cui Cercando Volume II, vincitore del premio Enea Ellero per il teatro sociale.

È socio fondatore dell’Associazione culturale Mirmica, al cui interno si occupa di coordinamento, conduzione di laboratori, progettazione e creazione di percorsi artistici partecipativi e di cultura e coesione sociale.

Viola ha un percorso formativo e professionale composito. Ha iniziato con una formazione teatrale, che si è poi specificata in teatro sociale e nell’applicazione di pratiche legate allo studio del movimento. Da oltre quindici anni lavora nell’associazionismo e nel no-profit su progetti di intervento artistico in campo educativo e sociale, di sviluppo di comunità e progettazione partecipata. Conduce laboratori teatrali e coordina progetti partecipativi in ambito culturale e di formazione della persona. Collabora anche con società for-profit che si occupano di facilitazione di processi, consulenza aziendale, adult development e organizzazione di eventi culturali. Ha vissuto a Marsiglia per cinque anni gestendo progetti di formazione e teatro in collaborazione con i Cémea PACA e il Ministero Jeunesse et Sport.
 
Le altre collaborazioni più significative del suo percorso sono e sono state con: l’associazione Sunugal per la gestione del Centro Internazionale di Quartiere; la cooperativa La Fucina per l’organizzazione di eventi e la gestione di processi formativi per insegnanti legati al progetto LAIV di Fondazione Cariplo; le aziende ospedaliere Salvini e ASST Nord Milano, insieme a Mirmica, per la partecipazione a progetti teatrali e di formazione legati ai servizi di sostegno al disagio psico-fisico; i licei Virgilio e Vittorio Veneto di Milano, per la conduzione di laboratori teatrali per adolescenti; la società di consulenza Architects of Group Genius, per la facilitazione di processi di sviluppo aziendale; RCS Live per il coordinamento di eventi culturali diffusi su Milano.
 
È socia fondatrice dell’Associazione culturale Mirmica, al cui interno di occupa di coordinamento, conduzione di laboratori, progettazione europea, creazione di percorsi artistici partecipativi.

Elisabetta Bocchino vive a Milano, dove si è laureata in Lettere e diplomata in Sceneggiatura per la Serialità Televisiva presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Attualmente lavora come Content Manager per un’agenzia di comunicazione specializzata nel settore digital (iCrossing). Parallelamente, porta avanti progetti di scrittura per la scena e per gli audiovisivi. Tra i lavori realizzati in questo ambito gli spettacoli “Tempo indeterminato” e “Il Bambino”, la serie TV “Live Bites”, i documentari “La Duecentenaria” e “Federigo Borromeo e la Biblioteca Abmbrosiana”, l’installazione “Rumori dal Giambellino”. In passato ha lavorato come organizzatrice teatrale (ERT – Emilia Romagna Teatro, Centro Culturale San Fedele, IT- Independent Theatre) e nel settore produzione della emittente televisiva MTV.

Lavora in più campi e su più fronti, sia nel mondo video che musicale e educativo. Da videogiornalista ha collaborato con testate quali Il Fatto Quotidiano, Lombardia Channel e H24. Ha anche seguito la realizzazione di vari documentari internazionali, tra cui Daniele Gatti – Ouverture voor een Dirigent (prod. Cobos Films, Paesi Bassi, 2016) e Looking for Milano (prod. Canto Bros, Francia, 2011). E’ stata anche corrispondente in Italia perLes Haut-Parleurs (prod. TV5 Monde).
Da educatrice e musicista, ha ideato attività linguistiche ed educative per realtà internazionali, con l’aiuto del canto e della musica.
L’intreccio tra video, scrittura e musica nei suoi progetti artistici (# per Ivan, Acte Nécessaire, Dissociée, A|Maze Matera…) crea spazio per nuove forme di espressione.
Nata a Montréal, Canada, vive in Italia da molti anni. Ha studiato Communicazioni all’Université du Québec à Montréal, con una specialistica in produzioni televisive.

Nasce a Padova il 2 Dicembre 1982. È un attore e si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in recitazione. Ha una Laurea in Scienze della Comunicazione e un master in Ideazione e organizzazione di eventi culturali. È fra i fondatori dell’A.P.S. Artisti a Progetto con cui sviluppa i suoi progetti teatrali in collaborazioni con altre realtà culturali, enti, istituzioni. Ha lavorato per diversi registi: Luca Ronconi, Silvio Peroni, Sergio Basso, fra gli altri. Ha scritto diversi spettacoli teatrali di cui è stato anche attore, fra i quali “Vorrei i soldi di Ronconi”, “Telepasolini”, “Acapulco”, quest’ultimo scritto e interpretato assieme a Mila Vanzini. Ha lavorato con la compagnia internazionale The Ship of Fools e più recentemente ha prestato la sua voce al personaggio di Gabriele Boccalatte nel film “Ninì” di Giustiniani-Rezzonico.                     È ideatore insieme a Raffaele Rezzonico della performance snob “Marcel”, in cui legge al pubblico “Alla ricerca del tempo perduto” di M. Proust.

Milanese, è attrice e drammaturga.

 

Si laurea in Lettere Moderne e studia al Centre G. Pompidou di Parigi.

Si diploma presso la Scuola Internazionale di Teatro Kuniaki Ida di Milano. Selezionata da Milena Costanzo per Fabulamundi – Playwrithing Europe, da Danio Manfredini per REPERTORIO Scuola Permanente di Alta Formazione; da Filippo Timi per Laboratorio per attori presso Teatro Franco Parenti. Tra i suoi lavori come attrice: Parlami ancora, dài, regia Lia Gallo - produzione Campo Teatrale; Le Madri, regia Delia Rimoldi - produzione Teatro dei Topi; Anche se ci dovessimo estinguere, regia Noemi Radice – produzione Bonetti/Radice, col sostegno di Centro Teatrale Umbro/Mibact; Contaminata, che vince il bando XXI in Scena; iKitchen Stories - Tragicommedia in 8 portate, di cui è anche autrice, della compagnia Teatro alla Coque, vincitore del Bando Giovani Direzioni 2015, e gli spettacoli per famiglie Occhi aperti, di e con E.D. Gonzalez, produzione VillaRuna Teatro; I Giallastri, produzione SestoSpazio, Vince il Premio miglior attrice 2016//Festival Nops – Roma.

Da oltre vent’ anni lavora come formatrice, regista, autrice e attrice. Cura progetti sul territorio, laboratori di recitazione per adulti, laboratori all’interno delle scuole, il teatro in azienda, teatro e terza età, seminari di approfondimento teatrale tematici e residenziali, ponendo un’attenzione particolare all’uso degli strumenti teatrali in ambito sociale ed educativo, sia in campo di formazione che di produzione teatrale.

Collabora con diverse strutture pubbliche e private tra cui: Quellidigrock, Teatro Libero, Teatro Cinque, Servi di Scena, TangramTeatro, Campo Teatrale, Comteatro.

Negli anni ha lavorato come attrice e regista, tra gli altri, con: C. Orlandini, L. Stetur, B. Andreoli, C. Intropido. Ha seguito seminari di approfondimento, laboratori e masterclass sul movimento, la recitazione, la pedagogia teatrale e la regia, fra i più importanti: L. Kemp, M. Nichetti, P. Del Bono, M. Lucenti, La Fura Dels Baus, M. Dioume, C. Alsina, Abbondanza/Bertoni, G. Vacis, C. Morganti, R. Iaiza, L. Curino, C. Brie, E. Allegri, D. Manfredini, Odin Teatret, A. Latella.

Nel 2001 partecipa alla fondazione di Campo Teatrale Scuola di Recitazione, dove fino al 2008 lavorerà come come insegnante, regista, formatrice, attrice, scenografa. Dal 2008 al 2014 è referente per l’Associazione Premio Scenario e Scenario Infanzia: Osservatorio sulla Nuova Drammaturgia Contemporanea. Dal 2006 al 2018 diventa Socia e Co-Direttrice Artistica di Campo Teatrale, regista della Compagnia.

Attualmente si dedica nello specifico a un'attività di ricerca artistica legata alla valorizzazione dei luoghi e dei quartieri, per indagare le tematiche di oggi e le sue trasformazioni, interpellando il passato ed esplorando nuovi processi di partecipazione artistica sempre in connessione con i paesaggi urbani. 

Laureatasi in scienze motorie, sport e salute all’Università statale di Milano, fin da piccola inizia a praticare il Judo e raggiunta la maggiore età, lo fa diventare la sua prima professione.
 
Negli anni del liceo incontra Mirmica. Dapprima come allieva attrice poi come assistente alla conduzione e alla regia ed infine, come vice-presidente dell’associazione. Nel frattempo partecipa a diversi workshop di formazioni tra cui alcuni con Luca Scarlini, Maria Consagra e Francesco Villano. Nel 2017 accede all'Atelier di Teatro Danza presso la Scuola Civica di Milano Paolo Grassi, di cui frequenta solo il primo anno mettendo in scena con i suoi compagni: "elogio alla tenerezza"nel lavoro di Julie Ann Anzillotti e"Il muschio non cresce sopra il sasso"nel progetto di Gianpiero Solari. Nel 2018 entra nella compagnia “Le schegge” come attrice e co-regista.
 
Da educatrice ad attrice nelle sue giornate si dedica all’insegnamento del Judo, del Teatro, del Teatro – Marziale (progetto sperimentale di ricerca) e di attività poli-educative per bambini, ragazzi, giovani e adulti. Con la sua associazione “Scuola del Tempo” realizza progetti Educativi e Formativi nel tentativo, attraverso il linguaggio delle Arti Marziali e del Teatro, di perseguire la via del Ju-Do che si concretizza nel principio di Jitakyoei ovvero Amicizia e Mutua Prosperità.

Partner e sostenitori

Diverse realtà hanno collaborato con Mirmica nella realizzazione dei progetti, oppure hanno finanziato e sostenuto l'associazione e le sue attività. Tra queste:

 
 
 
Secondo quanto previsto dalla Legge 124/2017, pubblichiamo QUI il modulo che riassume i contributi ricevuti dall'associazione da parte di Amministrazioni Pubbliche nell'anno 2019.