Mirmica:

Lavoriamo a partire dal territorio milanese sviluppando progetti di intervento artistico e formativo a livello nazionale e internazionale.
Desideriamo promuovere una pratica partecipata del teatro, della danza e della produzione audiovisiva come fattore di crescita personale e professionale, sviluppo culturale, coesione sociale e territoriale.
Sviluppiamo i nostri progetti a partire dall’incontro con le realtà istituzionali e territoriali, soprattutto, dall’incontro con le persone.
Cerchiamo di  riconoscere dignità e valore ai corpi e agli sguardi periferici: i nostri e quelli degli altri.
Cerchiamo di essere flessibili, di dialogare con le esigenze e i desideri, per sviluppare gli obiettivi, le potenzialità espressive, le capacità di azione degli artisti, dei gruppi e delle organizzazioni coinvolte.
Non desideriamo essere titolari e promotori unici dei nostri interventi ma costruire partnership e modelli di condivisione.
Crediamo in un’idea di azione e di conoscenza distribuita, diffusa, realizzata nella storia e nell’identità particolare di ogni situazione concreta.
Abbiamo scelto come simbolo una formica perché è piccola, fragile, forte.

 

L’associazione:

Mirmica è un’associazione culturale senza scopo di lucro che mette in rete esperti di teatro, danza, movimento corporeo, conduttori di teatro sociale e di creazione partecipata, realizzatori di video e autori di cinema, formatori, educatori, designer di processi di gruppo, esperti di comunicazione digitale e altre persone che si riconoscono negli scopi associativi e partecipano al suo sviluppo.
 
Come associazione, Mirmica ha l'obiettivo di perseguire i suoi scopi sia all’interno del proprio corpo sociale, cercando di essere un ambiente fertile per lo sviluppo del percorso personale e professionale dei propri soci, sia all’esterno, attraverso i progetti realizzati nei diversi ambiti di intervento.
Da un punto di vista organizzativo, Mirmica promuove pratiche collaborative, responsabilizzanti e non gerarchiche che permettano di preservare l’autonomia delle persone e delle esperienze, l’emergere di processi e progetti innovativi e un’integrazione della sfera personale e professionale.

 

Soci responsabili di progetti attivi:


Danzatrice e coreografa.
Diplomata in Francia presso il CND – Centre National de la Danse – nell’insegnamento della danza contemporanea, segue progetti di ricerca, fra cui: LILA – A Symphony about Life and Death – Ideazione e coreografia Stefano Questorio – Suono e composizioni musicali di Spartaco Cortesi – Produzione ALDES e Associazione culturale dello Scompiglio con il contributo di MiBAC; Ogordia – LA SOGLIA GIARDINO, ideazione di Raffaele Rezzonico – Produzione Mirmica – Coproduzione ALDES  e CCNN (Centre chorèographique national de Nantes)
 
Formata al Centre International de Danse di Rosella Hightower (FR) si è perfezionata come solista nel Jeune Ballet International diretta da Edward Cook per le coreografie di Serge Benattan e Régine Chopinot.
 
Danzatrice solista nell’Ensemble di Micha Van Hoeke (IT), nella compagnia di Virgilio Sieni (IT), AIEP di Ariella Vidach e Claudio Prati (CH/IT) e ALDES Roberto Castello. Assistente coreografa di Virgilio Sieni e Ariella Vidach.
Segue i percorsi di studio coreografico di - Luogo Comune - organizzati da Roberto Castello a SPAM! e di - Spacecraft - di Elena Giannotti e Max Barachini

Lavora come drammaturgo e autore per il teatro e il cinema della realtà e come ideatore e conduttore di interventi di formazione e arte partecipata.

Fra i suoi ultimi lavori nel teatro e nel cinema A Time To Mend (in distribuzione); La Soglia Giardino (teatro-danza, di e con Raffaele Rezzonico e Flora Vannini), L’insonne, (teatro, regia di Claudio Autelli – Premio Inbox 2015), Ninì (film, regia di Gigi Giustiniani – Genziana d’oro al Trento Film Festival 2015), Milena (teatro, con Elisa Bottiglieri – Premio Intransito 2014), Montagna dei Vivi (film, regia di Gigi Giustiniani, pp Festival Visions du Réel, Nyon, 2013).

Negli ultimi anni è stato anche ideatore e coordinatore dei progetti Mirmica Developing Body-Mind Practices,  INGIOCO- Giocare assieme per il benessere del territorio, L'Amooore, dello sviluppo delle pratiche di comunicazione e valutazione per Mirmica Funder35, drammaturgo dello spettacolo di educazione ambientale Dipende da Noi.

È laureato in Lettere Classiche e ha un dottorato di ricerca in Neuroscienze cognitive, ma il corpo e le parole lo hanno sempre riportato al teatro.
È socio fondatore di Associazione Mirmica (interventi di teatro sociale) e di La Fournaise (produzione cinematografica).

Laureato in architettura si dedica al teatro da oltre quindici anni. Dopo una diversificata formazione ed esperienza teatrale come attore e regista decide di approfondire gli studi e le esperienze nell'ambito del teatro sociale e comunitario. Oggi si occupa di progettare interventi artistici in ambito educativo e sociale, sviluppo di comunità, formazione, progettazione partecipata e regia.

Conduce laboratori teatrali in ambito sociale, educativo e comunitario e coordina un ampio progetto di coesione sociale in collaborazione con diversi enti e associazioni del Nord Milano. Si occupa di formazione della persona e ha ideato e condotto diversi percorsi per educatori che lavorano nell'ambito del disagio mentale e della disabilità psicofisica. 

Collabora attivamente con l'Associazione Sorriso di Cusano Milanino per la quale è referente territoriale per i progetti di cultura e coesione sociale. Tra le collaborazioni più significative le Aziende Ospedaliere San Gerardo di Monza, ASST Nord Milano, ASST Rhodense, Azienda Speciale Consortile Insieme per il Sociale.

Segue dalla nascita nel 2003 gli iMOV teatrali e ne conduce e coordina il laboratorio. Insieme agli iMOV teatrali ha ideato e realizzato le messe in scena di diversi spettacoli tra cui Cercando Volume II, vincitore del premio Enea Ellero per il teatro sociale.

È socio fondatore dell’Associazione culturale Mirmica, al cui interno si occupa di coordinamento, conduzione di laboratori, progettazione e creazione di percorsi artistici partecipativi e di cultura e coesione sociale.

Viola ha un percorso formativo e professionale composito. Ha iniziato con una formazione teatrale, che si è poi specificata in teatro sociale e nell’applicazione di pratiche legate allo studio del movimento. Da oltre quindici anni lavora nell’associazionismo e nel no-profit su progetti di intervento artistico in campo educativo e sociale, di sviluppo di comunità e progettazione partecipata. Conduce laboratori teatrali e coordina progetti partecipativi in ambito culturale e di formazione della persona. Collabora anche con società for-profit che si occupano di facilitazione di processi, consulenza aziendale, adult development e organizzazione di eventi culturali. Ha vissuto a Marsiglia per cinque anni gestendo progetti di formazione e teatro in collaborazione con i Cémea PACA e il Ministero Jeunesse et Sport.
 
Le altre collaborazioni più significative del suo percorso sono e sono state con: l’associazione Sunugal per la gestione del Centro Internazionale di Quartiere; la cooperativa La Fucina per l’organizzazione di eventi e la gestione di processi formativi per insegnanti legati al progetto LAIV di Fondazione Cariplo; le aziende ospedaliere Salvini e ASST Nord Milano, insieme a Mirmica, per la partecipazione a progetti teatrali e di formazione legati ai servizi di sostegno al disagio psico-fisico; i licei Virgilio e Vittorio Veneto di Milano, per la conduzione di laboratori teatrali per adolescenti; la società di consulenza Architects of Group Genius, per la facilitazione di processi di sviluppo aziendale; RCS Live - Corriere della sera per l'organizzazione di contenuti degli eventi culturali.
 
È socia fondatrice e rappresentante legale dell’Associazione culturale Mirmica, al cui interno di occupa di coordinamento, conduzione di laboratori, progettazione europea, creazione di percorsi artistici partecipativi.

Elisabetta Bocchino vive a Milano, dove si è laureata in Lettere e diplomata in Sceneggiatura per la Serialità Televisiva presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Attualmente lavora come Content Manager per un’agenzia di comunicazione specializzata nel settore digital (iCrossing). Parallelamente, porta avanti progetti di scrittura per la scena e per gli audiovisivi. Tra i lavori realizzati in questo ambito gli spettacoli “Tempo indeterminato” e “Il Bambino”, la serie TV “Live Bites”, i documentari “La Duecentenaria” e “Federigo Borromeo e la Biblioteca Abmbrosiana”, l’installazione “Rumori dal Giambellino”. In passato ha lavorato come organizzatrice teatrale (ERT – Emilia Romagna Teatro, Centro Culturale San Fedele, IT- Independent Theatre) e nel settore produzione della emittente televisiva MTV.

Lavora in più campi e su più fronti, sia nel mondo video che musicale e educativo. Da videogiornalista ha collaborato con testate quali Il Fatto Quotidiano, Lombardia Channel e H24. Ha anche seguito la realizzazione di vari documentari internazionali, tra cui Daniele Gatti – Ouverture voor een Dirigent (prod. Cobos Films, Paesi Bassi, 2016) e Looking for Milano (prod. Canto Bros, Francia, 2011). E’ stata anche corrispondente in Italia perLes Haut-Parleurs (prod. TV5 Monde).
Da educatrice e musicista, ha ideato attività linguistiche ed educative per realtà internazionali, con l’aiuto del canto e della musica.
L’intreccio tra video, scrittura e musica nei suoi progetti artistici (# per Ivan, Acte Nécessaire, Dissociée, A|Maze Matera…) crea spazio per nuove forme di espressione.
Nata a Montréal, Canada, vive in Italia da molti anni. Ha studiato Communicazioni all’Université du Québec à Montréal, con una specialistica in produzioni televisive.

Esperta nell’utilizzo delle pratiche teatrali all’interno dei processi formativi e nello sviluppo di processi partecipativi. Da anni realizza progetti di teatro sociale, sviluppo di comunità e progettazione partecipata in differenti contesti: nelle scuole primarie e secondarie con allievi e docenti - Teatro al Liceo Vittorio Veneto e Virgilio di Milano, in azienda, per le alternanze scuola lavoro, nei centri di aggregazione giovanile - Racconti dal quartiere. Collabora con il Corso di Alta Formazione per Operatori di Teatro Sociale e di Comunità dell’Università Cattolica di Milano. Per un decennio ha lavorato per il Progetto LAIV di Fondazione Cariplo (tutoraggio, formazione, festival).

Varesotta di origine, giramondo per vocazione e milanese per comodità, si laurea in Lettere Moderne con indirizzo Teatro e si specializza sulla conduzione dei gruppi con il corso di Alta Formazione per operatori di Teatro Sociale dell’Università Cattolica di Milano. Frequenta alcune scuole di teatro a Milano (Centro Teatro Attivo, Scuola di Teatro internazionale Kuniaki Ida) e approfondisce la pratica teatrale seguendo i percorsi di alcuni maestri in particolare, scegliendo e seguendo ciò che più porta poesia al suo sguardo sul mondo: Danio Manfredini, César Brie, Compagnia Abbondanza Bertoni, Riserva Canini, Familie Floez. Ama danzare e da qualche anno approccia i mondi della contact improvvisation e del bal folk. Come performer partecipa alla creazione e allestimento di Labirinti sensoriali in concomitanza di co-progettazioni europee.

Da sempre amica di Mirmica, dal 2015 inizia un progressivo avvicinamento professionale, prima con collaborazioni esterne e poi con progettazioni sempre più condivise fino a diventare socia dell’associazione e ora membro del consiglio direttivo.

Attrice, performer, insegnante e formatrice teatrale.

Diplomata alla scuola Quellidigrock inizia fin da subito a lavorare nell'ambito del teatro ragazzi. In anni di esperienza recita in spettacoli di prosa con testi originali, spettacoli di teatro-cucina, teatro in casa. Prende parte a cortometraggi e partecipa al Real-Movie in Super8 dedicato al Centenario della nascita del Dadaismo. Sperimenta il teatro danza con disabili e non ed è performer in eventi culturali. Frequenta stages sul teatro di narrazione, la clownerie, lo studio del personaggio e corsi di formazione dell'attore e studio del movimento corporeo secondo il metodo Laban/Bartenieff. Da oltre 10 anni conduce laboratori teatrali presso scuole di ogni ordine e grado, servizi per la riabilitazione psichiatrica, per disabili e anziani. E' insegnante presso scuole di teatro e formatrice di Team Building.

E' co-fondatrice dell'Associazione Culturale Mirmica con cui realizza progetti di formazione teatrale nell'ambito educativo e sociale, anche in contesti di scambi internazionali, organizza spettacoli, festival, residenze ed eventi territoriali.

 

Nasce a Padova il 2 Dicembre 1982. È un attore e si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in recitazione. Ha una Laurea in Scienze della Comunicazione e un master in Ideazione e organizzazione di eventi culturali. È fra i fondatori dell’A.P.S. Artisti a Progetto con cui sviluppa i suoi progetti teatrali in collaborazioni con altre realtà culturali, enti, istituzioni. Ha lavorato per diversi registi: Luca Ronconi, Silvio Peroni, Sergio Basso, fra gli altri. Ha scritto diversi spettacoli teatrali di cui è stato anche attore, fra i quali “Vorrei i soldi di Ronconi”, “Telepasolini”, “Acapulco”, quest’ultimo scritto e interpretato assieme a Mila Vanzini. Ha lavorato con la compagnia internazionale The Ship of Fools e più recentemente ha prestato la sua voce al personaggio di Gabriele Boccalatte nel film “Ninì” di Giustiniani-Rezzonico.                     È ideatore insieme a Raffaele Rezzonico della performance snob “Marcel”, in cui legge al pubblico “Alla ricerca del tempo perduto” di M. Proust.

Milanese, è attrice e drammaturga.

 

Si laurea in Lettere Moderne e studia al Centre G. Pompidou di Parigi.

Si diploma presso la Scuola Internazionale di Teatro Kuniaki Ida di Milano. Selezionata da Milena Costanzo per Fabulamundi – Playwrithing Europe, da Danio Manfredini per REPERTORIO Scuola Permanente di Alta Formazione; da Filippo Timi per Laboratorio per attori presso Teatro Franco Parenti. Tra i suoi lavori come attrice: Parlami ancora, dài, regia Lia Gallo - produzione Campo Teatrale; Le Madri, regia Delia Rimoldi - produzione Teatro dei Topi; Anche se ci dovessimo estinguere, regia Noemi Radice – produzione Bonetti/Radice, col sostegno di Centro Teatrale Umbro/Mibact; Contaminata, che vince il bando XXI in Scena; iKitchen Stories - Tragicommedia in 8 portate, di cui è anche autrice, della compagnia Teatro alla Coque, vincitore del Bando Giovani Direzioni 2015, e gli spettacoli per famiglie Occhi aperti, di e con E.D. Gonzalez, produzione VillaRuna Teatro; I Giallastri, produzione SestoSpazio, Vince il Premio miglior attrice 2016//Festival Nops – Roma.

Da oltre vent’ anni lavora come formatrice, regista, autrice e attrice. Cura progetti sul territorio, laboratori di recitazione per adulti, laboratori all’interno delle scuole, il teatro in azienda, teatro e terza età, seminari di approfondimento teatrale tematici e residenziali, ponendo un’attenzione particolare all’uso degli strumenti teatrali in ambito sociale ed educativo, sia in campo di formazione che di produzione teatrale.

Collabora con diverse strutture pubbliche e private tra cui: Quellidigrock, Teatro Libero, Teatro Cinque, Servi di Scena, TangramTeatro, Campo Teatrale, Comteatro.

Negli anni ha lavorato come attrice e regista, tra gli altri, con: C. Orlandini, L. Stetur, B. Andreoli, C. Intropido. Ha seguito seminari di approfondimento, laboratori e masterclass sul movimento, la recitazione, la pedagogia teatrale e la regia, fra i più importanti: L. Kemp, M. Nichetti, P. Del Bono, M. Lucenti, La Fura Dels Baus, M. Dioume, C. Alsina, Abbondanza/Bertoni, G. Vacis, C. Morganti, R. Iaiza, L. Curino, C. Brie, E. Allegri, D. Manfredini, Odin Teatret, A. Latella.

Nel 2001 partecipa alla fondazione di Campo Teatrale Scuola di Recitazione, dove fino al 2008 lavorerà come come insegnante, regista, formatrice, attrice, scenografa. Dal 2008 al 2014 è referente per l’Associazione Premio Scenario e Scenario Infanzia: Osservatorio sulla Nuova Drammaturgia Contemporanea. Dal 2006 al 2018 diventa Socia e Co-Direttrice Artistica di Campo Teatrale, regista della Compagnia.

Attualmente si dedica nello specifico a un'attività di ricerca artistica legata alla valorizzazione dei luoghi e dei quartieri, per indagare le tematiche di oggi e le sue trasformazioni, interpellando il passato ed esplorando nuovi processi di partecipazione artistica sempre in connessione con i paesaggi urbani. 

Laureatasi in scienze motorie, sport e salute all’Università statale di Milano, fin da piccola inizia a praticare il Judo e raggiunta la maggiore età, lo fa diventare la sua prima professione.
 
Negli anni del liceo incontra Mirmica. Dapprima come allieva attrice poi come assistente alla conduzione e alla regia ed infine, come vice-presidente dell’associazione. Nel frattempo partecipa a diversi workshop di formazioni tra cui alcuni con Luca Scarlini, Maria Consagra e Francesco Villano. Nel 2017 accede all'Atelier di Teatro Danza presso la Scuola Civica di Milano Paolo Grassi, di cui frequenta solo il primo anno mettendo in scena con i suoi compagni: "elogio alla tenerezza"nel lavoro di Julie Ann Anzillotti e"Il muschio non cresce sopra il sasso"nel progetto di Gianpiero Solari. Nel 2018 entra nella compagnia “Le schegge” come attrice e co-regista.
 
Da educatrice ad attrice nelle sue giornate si dedica all’insegnamento del Judo, del Teatro, del Teatro – Marziale (progetto sperimentale di ricerca) e di attività poli-educative per bambini, ragazzi, giovani e adulti. Con la sua associazione “Scuola del Tempo” realizza progetti Educativi e Formativi nel tentativo, attraverso il linguaggio delle Arti Marziali e del Teatro, di perseguire la via del Ju-Do che si concretizza nel principio di Jitakyoei ovvero Amicizia e Mutua Prosperità.

Francesco Venturi è un compositore, produttore e polistrumentista. Dal 2018 è codirettore artistico della venue Spettro a Brescia. Si diploma in composizione al conservatorio di Milano, in grafica all’Academia di Brera, e ottiene un master in musicologia alla Goldsmiths University. Attualmente è PhD alla Kingston University, con una ricerca sul potere trasformativo delle tecniche vocali estese.

È autore di musiche per il cinema, il teatro, la danza, le arti visive, tra cui la colonna sonora di If Only I Were That Warrior di Valerio Ciriaci (2015), vincitore del Globo d'Oro al miglior documentario, e Fase Nove di Rimini Protokoll (2021). Firma inoltre lo spettacolo musicale ZAAZ per il Teatro Nazionale di Milano (2017) e lo spettacolo multimediale Donizetti On per il Teatro Donizetti di Bergamo (2021).

Il suo interesse per la voce si concretizza in collaborazioni, pubblicazioni, progetti formativi, attività artistica e di ricerca. Tiene workshop in Italia e in Inghilterra e interviene in conferenze internazionali. Presta la sua voce in film, opere d’arte e un videogioco, e nel 2021 pubblica l’album “Grossed”. Studia con Margaret Pikes, Alessandra Notarnicola e Guillermo Bussolini.

Nel 2022 pubblica “Creaky Voice Gender” sul Journal of Interdisciplinary Voice Studies. La ricerca si sviluppa nel libro “Creak: Theories and Practices of Pulse Phonation”, indagine corale sul fenomeno del vocal fry. Sempre nel 2022 conduce un seminario sulle teorie della voce al Conservatorio di Milano.

Ha presentato la sua musica in venue e festival internazionali quali Cabaret der Künstler a Zurigo, DIY Space a Londra, Braille Satellite a Vilnius, Milano Musica, Bagni Misteriosi e Standards a Milano, Transart a Bolzano, Palais de Tokyo di Parigi. Collabora inoltre con il Coro Sinfonico di Milano e il coro OperaLombardia. Nel 2016 fonda insieme a Francesco Fonassi il duo Interlingua.

Entra a far parte delle attività dell’Associazione Mirmica nel 2019.

Laureata in filosofia sullo statuto del gesto teatrale, si forma alla scuola di Teatro Arsenale di Milano con Marina Spreafico e Ida Kuniaki; studia per molti anni con Simona Assandri, allieva della pedagogia teatrale russa legata a Alschitz e Vassilev. Studia movimento con Raffaella Giordano e segue diversi seminari di Monica Francia e Leonardo Delogu.

Ha seguito e concluso nel 2006 la scuola per operatori di teatro sociale dell’Università degli Studi di Pavia e della Fondazione Teatro Fraschini.

Ha frequentato nel 2018 il master di II livello U-rise| Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia e concentrandosi sul rapporto tra arte e spazio pubblico.

Concepisce le pratiche performative e teatrali come un set di esperienza, indagine e trasformazione per le persone e i territori promuovendo il protagonismo dei singoli e dei gruppi in progetti che tematizzano questioni sociali ed esistenziali. L'approccio formativo è poietico, maieutico e orientato al contesto per scoprire e rafforzare le capacità personali e relazionali.

E' l' attrice lombarda del progetto Parole e Sassi. La storia di Antigone in un Racconto-laboratorio per le nuove generazioni, direzione artistica di Letizia Quintavalla (www.parolesassi.tumblr.com).

Esperta di CoArts (Context Oriented Arts) dopo aver seguito come allieva e assistente per quasi 10 anni Iwan Brioc (https://www.iwanbrioc.com) in progetti di comunità in Italia e UK, legati soprattutto alla tecnica dei labirinti sensoriali, opere site specific sviluppate con performer, artisti e comunità locali. Alcune delle collaborazioni italiane: Zonak Milano - festival ISOLA KULT 2014; Cafè Sensorial, Pavia, Ass. Calypso, 2018.

E’ fondatrice e membro attivo del collettivo precipitazioni - pratiche artistiche partecipative (www.precipitazioni.tumblr.com) che è stato in residenza presso Artemista con il progetto Vertigini sul Fiume (2018) e presso CARS OMEGNA nell’ambito del ciclo di residenze Cartografie sensibili, un progetto pluriennale curato da Lorenza Boisi e Andrea Ruschetti con un intervento dal titolo Mappatura Emozionale (2019-2021).

E’ docente e formatrice per la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano dove cura i corsi open per la formazione formatori nell’ambito del teatro sociale e di comunità e per il rapporto tra teatro e apprendimento insieme ad Eleonora Moro.

In collaborazione con la stessa scuola è stata autrice, curatrice e facilitatrice di una tappa di METROPOLIS- nell’ambito di Terre Promesse - un progetto europeo per il quale ha ideato condotto e co-condotto con i drammaturghi registi della scuola delle interviste performative nel quartiere Giambellino di Milano sul tema dell’abitare, realizzando un’installazione finale nel Mercato Lorenteggio in collaborazione con Dynamoscopio Ass. Maggiori info sul progetto e sul format originale delle interviste performative qui: www.intervisteperformative.tumblr.com

Attrice, regista, insegnante di recitazione. Da sempre appassionata di teatro, dopo alcuni anni di lavoro in ambito aziendale e della ricerca, studia recitazione presso la Scuola Teatro Studio Salvini di Milano e approfondisce il lavoro sulla voce e la dizione presso il Centro Teatro Attivo, dove frequenta anche il corso biennale di Musical.

Nel 1999 è tra i fondatori della compagnia di ricerca teatrale TeatrObliquo, dove lavora come attrice negli spettacoli di prosa e per ragazzi. Curiosa e desiderosa di accrescere la sua formazione, negli anni non ha mai mancato di partecipare a seminari e workshop condotti da professionisti del panorama nazionale ed internazionale. Grazie a queste esperienze e a tanta pratica sul campo, da più di quindici anni conduce laboratori teatrali nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, collabora con diverse Compagnie teatrali alternando regia e recitazione, lavora a progetti teatrali e sulla comunicazione in azienda. Da oltre dieci anni interviene nei progetti formativi della Scuola Teatro Oscar DanzaTeatro di Milano e della Scuola di Teatro delle Civiche Scuole di Bresso Fabrizio De Andrè. Da quest’anno, lavora come insegnante di recitazione e regista nella sede milanese dell’Associazione l’Arte nel cuore di Roma.

Il desiderio di fare teatro anche in altri contesti, la porta nel 2018 a frequentare il Corso biennale di Alta formazione di Teatro Sociale e di Comunità “i Conviviali” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. In questa circostanza, incontra per la prima volta Mirmica che accoglie la sua richiesta di tirocinio sulla conduzione di gruppi in contesti di fragilità. Segue, così, il lavoro di Raffaele Rezzonico e Wauder Garrambone all’interno del Progetto INGIOCO – Nuovi sguardi di azione: un progetto di sviluppo personale e sociale insieme al Centro diurno di Riabilitazione Psichiatrica di Garbagnate Milanese.

Nel 2019 entra a far parte della Rete TiPiCi (trasformazione partecipata della Comunità – Area metropolitana di Milano), al cui interno partecipa attivamente al tavolo di lavoro sull’impatto del teatro sociale sul benessere della persona. Oggi opera nell’ambito dello svolgimento del progetto di ricerca Sinergie tra Epidemiologia ambientale e sociale e discipline artistiche, in particolare il teatro sociale, nella promozione della salute, per conto del Centro di Ricerca Teatrale Mario Apollonio di Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con ISS – Istituto Superiore di Sanità e con gli operatori di Teatro Sociale della Rete TiPiCi di Milano, sotto la supervisione scientifica della Professoressa Giulia Innocenti Malini. Con la stessa, nel 2021, ha svolto attività di osservazione dei processi formativi e co-condotto delle fasi di rielaborazione degli apprendimenti con il gruppo del Corso di Alta formazione di Teatro Sociale e di Comunità “I Pandemoni”.

E’ socia dell’Associazione Culturale Mirmica, al cui interno si occupa di progettazione e conduzione di laboratori.

Partner e sostenitori

Diverse realtà hanno collaborato con Mirmica nella realizzazione dei progetti, oppure hanno finanziato e sostenuto l'associazione e le sue attività. Tra queste:

 
 
 
Secondo quanto previsto dalla Legge 124/2017, pubblichiamo QUI il modulo che riassume i contributi ricevuti dall'associazione da parte di Amministrazioni Pubbliche nell'anno 2020.